Cutolo (Federciclismo): Giro della Campania in Rosa è spot per il ciclismo femminile

C'è un calendario ricco di gare. E ci sono anche i fondi investiti da parte della federazione ciclistica italiana per alimentare la crescita delle due ruote in rosa. In Campania occorre solo un serbatoio pieno di atlete, dalle allieve alle professioniste. Pino Cutolo, presidente regionale della Federciclismo, ha accolto con grande entusiasmo l'idea di organizzare il Giro della Campania in Rosa, in programma il 22 marzo (partenza da Grumo Nevano, arrivo a Caivano): “Tutto nasce da un'idea di Salvatore Belardo. E noi l'abbiamo appoggiato in toto e stiamo collaborando per l'organizzazione e per il reclutamento delle squadre” spiega Cutolo. Ai nastri di partenza, team quasi tutti italiani. “Speriamo che la corsa porti visibilità e tanta gente sulla strada - aggiunge il presidente regionale di Federciclismo – il ciclismo femminile stenta a decollare al Sud. Stiamo provando ad avvicinare la bici alle giovanissime. Questione di tempo, ce la faremo”. Anche perché non mancano le idee. Tra i progetti della Federciclismo regionale, Pinocchio in bicicletta, con la federazione, attraverso i comitati regionali e con l'avallo del Ministero della pubblica istruzione, che porta il ciclismo e la sua storia nelle scuole elementari, medie, superiori, legandolo al tema dell'alimentazione e del rispetto delle norme stradali. “I ragazzi sono più attratti dalla bici, le ragazze molto meno” rileva Cutolo, secondo cui non è la mancanza di un o una fuoriclasse campana il motivo della distanza tra il sesso femminile e la bici: “Occorre ancor più impegno per formare un sistema che produca talenti. In 20 anni di presidenza ho sempre investito nelle categorie giovanili da 6 a 18 anni, che sono la linfa di ogni progetto. Abbiamo pianificato anche il Progetto dei tre mari, con gare in un calendario comune, sponsorizzato dalla federazione, in gara ragazzi e ragazze da Puglia, Basilicata, Campania, Calabria, Molise. E gare come il Giro della Campania sono grandi occasioni per far crescere il movimento”.