Giro della Campania in Rosa, non scommessa ma certezza

Dici Giro della Campania e i ricordi e le emozioni corrono veloci nel tempo. Bartali e Coppi, Moser e Cassani. Fra meno di due mesi il giro della Campania torna e per la prima volta si tinge di rosa. Il 22 marzo prima edizione della corsa internazionale al femminile con partenza da Grumo Nevano e arrivo a Caivano. 120 atlete, numerosi team di cui tre stranieri.Il giro, 85 chilometri, attraverserà le province di Caserta e Napoli, quest'ultima avrà sede di raduno e premiazioni, l'altra svilupperà il cuore della corsa su un tracciato avvincente, disegnato per esaltare le qualità delle cicliste, tra saliscendi e tratti anche paesaggisticamente avvincenti.
  La scelta dell'arrivo non è casuale: nel 2015 si celebrerà l'ottantesima edizione della Coppa Caivano, la cui prima edizione risale al 1910, gara più antica dello stesso Giro d'Italia e che si gemella con la prima edizione del Giro della Campania in rosa. Un traguardo importante per l'intero movimento ciclistico regionale. A corollario del Giro della Campania femminile previste anche diverse iniziative sociali. Sarà il prologo a una stagione ricca di iniziative in regione, in attesa della tappa campana del Giro d'Italia, il 17 maggio, da Benevento a San Giorgio del Sannio. In un mondo in cui gli assi dello sport sono off limita per pubblico non pagante, solo i ciclisti attraversano le strade e se un tempo trovavano scolaresche con grembiuli e fiocchi oggi con lo stesso entusiasmo trovano ragazzi della generazione 3.0 che coi tablet e gli smartphone tentano di rubare l'attimo più propizio per immortalare la carovana multicolore o la fatica del ciclista in fuga.  Giro Rosa, c'è sempre una prima volta. E c'è già grande attesa per una gara che sarà sport ma non solo, col racconto di territori e famiglie, cittadini, vogliosi di un quotidiano meno sofferto.