Giro della Campania in Rosa, vince Simona Frapporti (Alé Cipollini) sotto la pioggia

Pioggia, pubblico, fatica. La sceneggiatura del Giro della Campania in Rosa non ha lasciato annoiati i tanti spettatori accorsi sulle strade, tra le province di Napoli e Caserta. Alla fine, dopo oltre due ore di gara a 38 chilometri di media ha vinto Simona Frapporti, punta dell'Alè Cipollini, davanti a Chiara Pierobon (Top Girls Fassa Bortolo) e Ruby Livingstone (BePink La Classica). La pioggia ha detto i tempi della gara (34 ritirate), sopratutto sull'ascesa che portava la carovana al Gpm di Caiazzo. Poi, ancora tanta acqua sino al traguardo con il successo a braccia alzate della Frapporti. La gara, partita da Grumo Nevano con finale a Caivano, ha visto la benedizione ai nastri di partenza del parroco di San Tammaro - Grumo Nevano don Alfonso D'Errico. Alla fine, tutti inzuppati e contenti, con pubblico, organizzazione e atlete che si sono dati appuntamento al prossimo anno. Soddisfazione anche dagli sponsor della corsa. Carlo Silvestre, uno dei due cugini con stesso nome e cognome della B.C.E. Campania ha sventolato la bandiera a scacchi per il via del Giro a Grumo mentre José Campitiello, dell'azienda di salumi Jomi, con una delle sedi a Bellizzi, nel Salernitano spiega: “Investire sullo sport, soprattutto sulle donne, vuol dire puntare sulla valorizzazione delle risorse del nostro territorio, siamo pronti a legarci con il Giro anche l'anno prossimo”. Per Elisa Russo, presidente dell'associazione La Forza delle donne, “lo sport, in questo caso il ciclismo, è lo strumento per dire che le donne escono da buio, dalla sofferenza. Possono sempre farcela. Correndo assieme, vinciamo”.